Salute in primo piano! Dal 9 al 10 novembre contro il diabete in tutta Italia.

Per la Giornata Mondiale contro il Diabete del 14 novembre, è in atto una grandissima campagna di sensibilizzazione, informazione e prevenzione del diabete.

Quest’ anno in Italia viene anticipata dal 9 al 10 novembre nelle principali piazze d’Italia ed è  promossa da Diabete Italia, un’associazione dedicata allo studio e cura del diabete. Un week-end intero per la lotta contro questo male, dove Specialisti Diabetologi, Operatori Sanitari e Volontari delle Associazioni di pazienti saranno riuniti per informare i cittadini. C’è tanta ricerca, tanta prevenzione, nonché trattamenti sia con farmaci che  con strumenti diagnostici e terapeutici innovativi.

Il Tema della Giornata Mondiale del Diabete stabilito per questo anno dall’IDF (International Diabetes Federation), è Educazione e Prevenzione del Diabete; i comportamenti come un corretto stile di vita, un’alimentazione equilibrata priva di eccessi, una buona attività fisica, possibilmente tutti i giorni e, ancora, evitare regimi alimentari troppo poveri, sono solo alcuni dei consigli fondamentali per migliorare la qualità della vita dei malati di diabete. La dieta mediterranea è particolarmente adatta alle popolazioni che storicamente la osservano; anche la dieta vegetariana (riferimento prof. Veronesi- oncologo) che si basa sulla rinuncia alle proteine di origine animale, è di tipo selettivo e funziona benissimo. L’alcol non va demonizzato: un bicchiere di vino rosso a tavola è ottimo, da evitare invece i superalcolici. Da abbandonare il prima possibile il fumare, che crea dei danni enormi alla salute.

Molto si fa e si è fatto per prevenire il diabete, ma ancora i dati mondiali riferiscono di una pandemia in evidente aumento. L’organizzazione mondiale della Sanità riferisce che nel 2010 sono stati accertate 671 milioni di diabetici in tutto il mondo, circa 50 milioni lo sono senza saperlo. Per esempio in Italia ci sono circa 3, 5 milioni di diabetici, in Cina 92 milioni, negli Stati Uniti 24 milioni.

La nuova frontiera sono le cellule staminali. Lo spiega il Dottor Lorenzo Piemonti, responsabile della Ricerca sulla biologia delle beta-cellule e vice dirretore del Diabetes Research Institute al San Raffaele di Milano: in prospettiva, con tutte le cautele etiche e scientifiche, si farà ricorso alle cellule staminali che possono ovviare alla carenza di secrezione dell’insulina ricostruendo il patrimonio delle isole pancreatiche. Il futuro apre nuove frontiere e è necessario essere sempre attenti alle nuove scoperte.

Qui trovate le piazze di Roma  dove si svolgeranno gli eventi: http://www.giornatadeldiabete.it/la-giornata-mondiale-del-diabete/la-mia-piazza/default.aspx.

Insieme contro il diabete!

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