La gestione dei rifiuti a Roma? Siamo poco ricicloni!

In Italia la classifica delle città virtuose nella gestione dei rifiuti non dà dei risulta dei quali essere orgogliosi. La classifica è stata stilata da Legambiente ed evidenzia che solo 1 Comune su 7 supera il 65% di raccolta differenziata, come richiesto dalla legge.

I migliori sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani comunali hanno sede nel Nord -Est del Paese: 30 in Veneto, 25 in Provincia di Treviso, 6 comuni a Belluno, 11 in Trentino Alto Adige, e 2 in Friuli Venezia Giulia, in prov. Di Pordenone. Milano per esempio, già alla metà degli anni novanta era al 30%, poi pian piano si è fermata. In Lazio solo 1,6%, con 6 comuni.

Il migliore sistema per fare la raccolta differenziata, risulta comunque la raccolta “porta a porta”. Torino ne è una conferma: nei quartieri dove la raccolta si esegue “porta a porta” supera il 60% della raccolta differenziata, invece nei quartieri dove ancora c’è la raccolta tradizionale, non arriva al 35%. Da questi dati si evince che il maggiore ostacolo per raggiungere i risultati richiesti dalla normativa in materia ambientale è di origine logistico, organizzativo, ma soprattutto di natura culturale.

Alla luce di questi dati la domanda che sorge è: conviene davvero riciclare? Dalle stime di CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi, conviene! Per esempio un Comune di centomila abitanti, con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, in prima fascia di qualità per la raccolta di tutti gli imballaggi, può arrivare a ricevere dei corrispettivi pari a circa 1 milione di euro. Si tratta di cifre non indifferenti e ne avrebbero da guadagnare non solo il Comune, ma anche i cittadini, ricevendo in cambio dei servizi migliori; non in ultimo si eviterebbe di aprire nuove discariche, nuovi inceneritori o di vendere all’estero i nostri rifiuti non trattati.

Ecco un dato interessante: sapete quanto si ricava dal riciclo di plastiche, per es. come quelle di cui sono fatte i tappi delle bottiglie? circa 246,00 euro a tonnellata!

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